Touchpoint 46°

Moment of Truth

22 Marzo 2021

 

Reinvenzione Digitale

Smettere di Giocare con i Margini

Reading Time 06:33

 

Buondì, spero che tu stia bene.
Hai testato la tua strategia ultimamente?

 

Sembriamo tutti ormai digital native. Ma la digitalizzazione è ben lontana dall’esaurirsi, la maggior parte dei ricavi aziendali nella maggior parte dei settori proviene ancora da fonti tradizionali.

 

Allo steso tempo, però, le aziende che ancora competono senza applicare tecnologie e strategie digitali hanno registrato tassi di crescita dei ricavi e degli utili inferiori rispetto alle aziende che competono in modi digitali nei rispettivi settori. Come è possibile? Semplice, c’è chi ha fatto meglio.

 

Siamo entrati ufficialmente nell’epoca dei Digital Reinventors.

 

Abbiamo la convinzione comune che, quest’anno più che mai, siano stati i nativi digitali a conquistarsi le quote di mercato più consistenti. Ma la verità è che sono stati gli operatori storici, che competono in modi digitali, a conquistare la fetta maggiore. Per due macro motivi:

  • Persone e Quote di Mercato
  • Persone e Investimenti

 

Attenzione, non stiamo parlando di chi ha deciso di aprirsi un e-commerce per giocare ai margini. Ma di coloro che hanno deciso di accelerare i cambiamenti nelle proprie attività; coloro che stanno investendo in tecnologia, analisi, talento digitale e  in modo molto più aggressivo nell’innovazione di modelli di business o nel reinventarseli completamente di nuovi.

 

Stanno abbracciando l’innovazione con il loro processo decisionale strategico. 
Qual è la prossima novità nella tua strategia?

 

GO↓ 

Forze più profonde

La risposta tipica al digitale è deludente

 

“Qual è la prossima novità nella tua strategia?”. E’ la domanda che più spesso mi viene fatta. La stessa che alimenta la più grande sindrome diffusa nel mondo digitale: pensare la strategia come un esercizio procedurale o un insieme di strutture. Sindrome che fa leva su due fattori: Tempo e Prestazione.

 

Elementi che hanno ucciso l’unica natura della strategia: un modo di pensare.
Piuttosto che cercare la prossima riflessione, probabilmente sarebbe meglio essere tangibili su ciò che sappiamo essere vero e assicurarci di farlo bene.

 

Ammettiamolo: i principi di base che creano una buona strategia spesso vengono oscurati. A volte la spiegazione è una ricerca per la prossima cosa nuova, naturale in un contesto di costante accumulo di strutture che promettono di svelare il segreto del vantaggio competitivo. In altri casi, il colpevole sono torrenti di dati, risme di analisi e pile di documenti che distraggono più che illuminare.

 

Riesci ancora a sopportare questa situazione?
Sono particolarmente stanco di inseguire.

 

Almeno in questo luogo, almeno per oggi, proveremo a concentrati sul testare la strategia stessa. O meglio, l’output del processo di sviluppo della strategia, piuttosto che i framework, gli strumenti e gli approcci che la generano.

Test di natura senza tempo

L’immagine di una strategia che non batte il mercato

 

Proviamo a mettere a dura prova la tua strategia. Cerchiamo di porci domande più funzionali e sostanziali. Sei con me? Iniziamo.

 

No°1 – La tua strategia batterà il mercato?

Affinché un’azienda possa battere il mercato, catturando e trattenendo un surplus economico, deve esserci un’imperfezione che arresti o almeno rallenti il ​​funzionamento del mercato. Un’imperfezione controllata da un’azienda è un vantaggio competitivo. Ma i mercati guidano il ritorno alla performance media.

 

La tua strategia enfatizza la differenza?

 

No°2 – Fa leva su una vera fonte di vantaggio?

Il vantaggio competitivo deriva da due fonti di scarsità: vantaggi posizionali e capacità speciali. I vantaggi posizionali sono radicati in mercati strutturalmente attraenti. Le capacità speciali, sono risorse scarse il cui possesso conferisce vantaggi unici. E troppo spesso, le aziende sono sprezzanti nel rivendicare capacità speciali perché le deducono dalle prestazioni osservate, senza però testarle.

 

Quali capacità speciali stanno diventando vulnerabili?

 

No°3 – Ha una segmentazione reale?

La necessità di battere il mercato pone la questione di quale mercato. Applicando l’amata legge di Pareto, l’80% della varianza nella crescita dei ricavi è spiegata dalle scelte su dove competere e il 20% alle scelte su come farlo. Sfortunatamente, questo è l’esatto opposto dell’allocazione di tempo e impegno in un tipico processo di sviluppo della strategia, perché, normalmente la business unit, così come definita dall’organigramma, diventa il default per la definizione dei mercati. In sostanza uccidiamo con le nostre mani il potere del pensiero strategico.

 

No°4 – Surfi sui Trend?

La maggior parte delle tendenze emerge abbastanza lentamente, così lentamente che le aziende generalmente non riescono a rispondere fino a quando non raggiunge i profitti. A questo punto, troppo tardi per organizzare una risposta strategicamente efficace. Il Covid ne è una prova schiacciante. 

 

Cosa stanno facendo quelli capaci di anticipare la curva?

 

No°5 – Sicuro di amare i dati?

Alcuni lo chiamano Decifit dell’Intuizione. I dati oggi possono essere accessibili e facilmente fruibili. Cosa disponibile anche per i tuoi rivali. Facciamo analisi quasi per dovere, la logica Data Driven è ormai uno standard, inevitabile non inseguire il trend. Ma la verità è che viviamo di una analisi di routine dei dati. Il fatto che siano disponibili, non significa che ne sia facile la lettura. Anzi la fruibilità ci distoglie da dove risiede il focus e il vantaggio di creare insight: scoprire segnali differenti nel marasma che ci circonda.

 

No°6 – Da quanto è che non abbracci l’incertezza?

Non ci prendiamo in giro. Nemmeno il momento più incerto degli ultimi 100 anni, ha dato un Boost alla nostra sindrome pianificatrice. Ma anzi, ci ha permesso una alibi formidabile: un’ambiguità totale, dove anche la distribuzione dei risultati è sconosciuta. Mica male, eh?!

 

No°7 – E’ bilanciata con la flessibilità?

In un mondo di incertezza, la strategia non riguarda solo dove e come competere, ma anche quando e maggiore è l’impegno che prendi, minore sarà la flessibilità. Una strategia vincente sul mercato si concentrerà solo su alcune scelte cruciali e ad alto impegno da compiere ora.

 

Di la verità, quante scelte hai preso davvero cruciali?

 

No°8 – E’ “lungi da me” Bias Compliant?

Gli economisti comportamentali hanno identificato che è possibile credere onestamente di avere una strategia per battere il mercato quando, in realtà, non lo fai. A volte, è perché le forze al di fuori del tuo controllo cambiano. Ma in altri casi, la causa è un pensiero sfocato e involontario. Perché la strategia è particolarmente incline a una logica difettosa: si basa sull’estrapolazione di idee per vincere in futuro da un insieme complesso di fattori osservati oggi.

 

Soffri dell'”effetto alone” o ignori il “cimitero dei fallimenti silenziosi”?

In quale ti riconosci: No°1↗No°2↗

 

No°9 – Ci credi in quello che fai?

Sai che molte strategie falliscono nell’attuazione a causa di un’assenza di convinzione nell’organizzazione che nasce proprio dai ideatori?
Già, l’approvazione è complicata, evita di soffocare il tuo stesso cambiamento con le tue mani. O se proprio non ti convince, allora confonditi.
Ma solo dopo aver risposto nuovamente alle domande precedenti.

 

No°10 – Ti piace l’azione?

Molto semplicemente, questo è un piano d’azione. Tutti hanno bisogno di sapere cosa fare. I tempi sono cambiati, anche i mock-up, i video clip e le esperienze virtuali non possono più aiutarti.

 

Coloro che hanno saputo rispondere a queste domande stanno reinventando il digitale. Ci hanno lasciato già indietro.

 

La rivoluzione digitale può essere un gioco spaventoso quando alcuni giocatori sono fuori vista. Ancora peggio, se li insegui senza un modo di pensare.

? Digital Innovators

Le ultime dal nostro Podcast…

 

Digital Innovators No.74
Intervista con Omar Bragantini
Speaker – Omar Bragantini
Voice – Federico Melella

Rubrica: Innovation Spritz

Ascolta la traccia↗ 

 

Digital Innovators No. 73
Intervista a Stefano Pisoni
Speaker – Stefano Pisoni
Voice – Marco Tiberi

Rubrica: Innovation B2B

Ascolta la traccia↗ 

 

Digital Innovators No. 72
Ripensare il Ciclo Aziendale
Speaker – Junio Caselli
Voice – Gianfilippo Piselli

Rubrica: Innovation Scientist

Ascolta la traccia↗ 

 

? Catobium

Questa settimana nel nostro Blog…

Catobium Stories No. 56

Sei in grado di gestire da remoto tutti i tuoi device?

La gestione unificata degli endpoint per le aziende

Writer – Camilla Bottin

 

Uno dei compiti principali dell’IT è assicurarsi che il dialogo tra i dispositivi connessi e i sistemi aziendali non abbia falle che possano minacciare la continuità dell’azienda stessa.

 

Leggilo Subito↗

Catobium Stories No. 55

C’è un serpente nel mio ufficio

Come riconoscere i segnali di una leadership tossica

Writer – Stefania Padoa

 

Ci sono molti modi per dire “Sei in muto” e ci sono molti modi per gestire una relazione di lavoro, che sia in presenza o in remoto.

 

Leggilo Subito↗

?️ Conosciamoci!

Mi piacerebbe comprendere la tua prospettiva.

 

Se pensi possa essere utile anche a te scambiare due chiacchiere e confrontarci insieme e se ti fa piacere continuare a parlare di questi temi, non farti problemi: contattami↗

D’altronde questa community vive della condivisione di persone che hanno deciso di investire le proprie expertise a favore di un movimento di condivisione digitale orientato verso l’obiettivo di costruire la tua Innovation Execution.

 

Buon lavoro!
Ci sentiamo?

Carlo-Tommaso-Bisaccioni-Favicon-Splash

Carlo Tommaso Bisaccioni
CatobiStrategy

Unisciti alla Community di Fast Track Innovators per trovare nuovi modi per coinvolgere gli utenti e portare sul mercato nuovi servizi e trasformare i tuoi modelli di Business in applicazioni vincenti

 

Newsletter settimanale con contenuti esclusivi;
Invito al gruppo segreto su Facebook e Canale Telegram;
Community Events a Firenze, Bologna e Milano;
Nuove anteprime, Recensioni Tool, Digital Pills;
E tanto altro…

 

Cosa aspetti? ?

Proseguendo con l'iscrizione accetti la Privacy Policy di CatobiStrategy

Ottimo lavoro. Benvenuto!

 

Entro 24h riceverai, all’indirizzo indicato, una e-mail di benvenuto, dove potrai scoprire come nasce CatobiStrategy, cosa vuole essere e ricevere il link per il gruppo segreto di Facebook e il Canale Telegram. Se non dovessi ricevere alcun messaggio, controlla nella cartella SPAM, a volte succede…

 

Nell’attesa, per iniziare subito a conoscerci meglio, puoi contattarmi alla mia e-mail personale.
Sarebbe bello poterci scambiare un parere, consigli su obiettivi e passioni che desiderei condividerti e capire cosa ti ha spinto a iscriverti alla Community.

 

Aspetto una tua e-mail.
Non vedo l'ora di parlare con te!

 

Ci siamo ?

Carlo Tommaso Bisaccioni
Digital Innovator

Carlo Tommaso Bisaccioni
Digital Innovator

Grazie per aver accettato il mio invito.
Ti chiedo la cortesia di lasciarmi la tua email per poterti rispondere personalmente

 

Ti aspetto ?

    Ottimo! Ho ricevuto la tua email.

    Entro 24h riceverai, all’indirizzo indicato, la mia risposta.
    Se non dovessi ricevere alcun messaggio, controlla nella cartella SPAM, a volte succede…

     

    Nell’attesa, per iniziare subito a conoscerci meglio, puoi andare a scoprire i miei due progetti.
    Obiettivi e Passioni che desiderei condividerti.

     

    Aspetto un tuo parere, un tuo consiglio.
    Non vedo l'ora di parlare con te!

     

    A presto ?

    I miei progetti